BENITEZ: A FIRENZE SFIDA IMPORTANTE


Benitez: A Firenze sfida importante
tempo: 43ms
RSS
30/10/2013 -

"A Firenze sarà una sfida importante". Rafa Benitez è chiaro e diretto come sempre. Il tecnico azzurro conferisce la giusta dimensione alla gara del Franchi e analizza questo primo scorcio di stagione del suo Napoli...

Mister può definirsi un duello per il vertice?

"Sì, perchè noi siamo vicini alla testa del campionato ed anche la Fiorentina punta a quello. Ma da oggi in poi saranno tutte così le partite che giocheremo con le dirette avversarie. La Fiorentina è forte, è una squadra di qualità e sarà una bella sfida"

Sarà anche un match tra due squadre che privilegiano il possesso palla...

"Loro hanno un bel palleggio ma sanno anche andare in porta con alternative diverse e questo ne fa una squadra completa. Io dico che noi per avere equilibrio dobbiamo fare bene la fase offensiva e difensiva. Se riusciamo a farlo possiamo contendere il possesso palla ed il controllo della partita alla Fiorentina. Ma ci sono tanti modi per vincere una partita".

Da Firenze in poi vi aspetta un ciclo di partite che possono risultare decisive per l'andamento della stagione...

"Sì questo è un momento importante per noi, ma sarà sempre così mese dopo mese. Ci giochiamo il vertice della classifica e la Champions. Momenti importanti ce ne saranno tanti, noi cerchiamo di pensare al presente per ottenere il massimo".

Che bilancio trae dai primi 3 mesi di Napoli?

"Positivo al cento per cento. Non solo per la squadra ma anche per la Società. Siamo in crescita e speriamo di crescere ancora di più".

Con il Torino forse ci voleva più cattiveria sotto porta. Ha parlato di questo con la squadra?

"Quando io allenavo in Inghilterra si parlava di passione, in Italia si parla di cattiveria. La cattiveria significa chiudere le partite. Se noi ci riusciamo è meglio anche per l’allenatore che può lavorare con più tranquillità. Ma sono soddisfatto della prestazione sapendo bene  che sempre si deve migliorare".

Napoli che ha scoperto un Mertens in forma smagliante...

"Mertens lo abbiamo comprato perché conoscevamo le sue qualità. Chi arriva in Italia ha bisogno di tempo per arrivare al top, c’è chi ha bisogno di maggiore tempo e chi mano ma tutti gli uomini della rosa sono fondamentali per noi”.

Qual è invece la condizione di Cannavaro?

"Per me Cannavaro è un esempio, lavora benissimo ed è un professionista impeccabile. C’è tempo per tutti e tutti avranno spazio e tempo per giocare. Stesso discorso vale per Fernandez, adesso sta giocando lui ma io voglio che tutti migliorino e crescano perché mi aspetto il massimo da ogni calciatore

Ci sarà turnover a Firenze?

"Io cerco di fare un bilancio psico fisico partita per partita per decidere quale calciatore è meglio che vada in campo o riposi. Valutiamo dopo l’ultimo allenamento e poi penserò alla formazione".

Si aspettava la Roma così lanciata in classifica?

"Non è una sorpresa per noi vedere la Roma così in alto, era una delle squadre candidate per il titolo. Se continueranno così vinceranno certamente. Ma ci sono anche altre squadre che possono inserirsi, però al momento la Roma è lì e complimenti a loro”.

E' stato inserito nella lista dei candidati al premio "allenatore dell'anno 2013" dalla Fifa e France Football. Insieme a lei ci sono altri grandi tecnici, chi pensa che vincerà?

"Io dico che per essere inseriti in quella lista non basta essere un buon allentore ma bisogna avere anche doti fuori dal campo. Bisogna essere un esempio come tecnico e come uomo. Io penso che vincerà Jupp Heynkes perchè si parla di una persona che ha vinto in campo ed è un esempio di professionalità fuori dal campo"